Seconda di tre figlie, sono nata nel 1987 in Emilia Romagna da Genitori abruzzesi.
Dopo il Diploma di Maturità Classica (2006), mi laureo in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna (2011). Successivamente mi trasferisco in Campania, dove conseguo il Diploma di Specializzazione in Notariato presso la Fondazione Emanuele Casale di Napoli (2013). Nel 2015 mi abilito all’esercizio della Professione Forense e mi iscrivo all’Ordine degli Avvocati di Modena. In seguito, decido di lasciare la libera professione per lavorare in Banca: trattasi di “sospensione volontaria dell’esercizio della professione forense” dovuta all’incompatibilità tra l’iscrizione stessa all’Albo e il rapporto di lavoro subordinato. Dopo sette anni da Dipendente, spinta dal desiderio di cambiamento e di crescita, rassegno le dimissioni. Così, a 35 anni, mi rimetto in gioco e avvio la mia attività: oggi, svolgo consulenze legali a Persone e Aziende e mi occupo di formazione e informazione giuridica. Pur avendone la facoltà, decido di non iscrivermi nuovamente all’Albo degli Avvocati: il titolo di Avvocato vive con me e posso spenderlo tranquillamente verso Colleghi, Clienti e Terzi. Difatti, la legge prevede che l’uso del titolo di Avvocato spetti “esclusivamente a coloro che siano o siano stati iscritti ad un albo circondariale, nonché agli avvocati dello Stato” (Art. 2, co. 7, Legge n. 247/2012).
Questa mia scelta dipende dalla volontà di approcciare il diritto in maniera diversa: non più di fronte ad un Giudice, bensì agendo prima. Creando valore, conoscenza e consapevolezza. Per questo, nel 2019 ho iniziato a creare contenuti per i miei canali social. E non posso smettere… perché la mia infanzia è stata una sovrapposizione di voci!

